ALTRO ANNO ORRIBILE PER I CASINO’ ITALIANI

Arrivano i primi dati dei bilanci delle quattro case da gioco relativi all’anno appena concluso. L’andamento, come ampiamente pronosticato, è negativo per tutti, complici, oltre alla generale recessione economica, una serie di fattori specifici che colpiscono il comparto. La maggiore flessione (quasi il 13%) l’accusa Venezia, che chiude il 2011 con un incasso complessivo di poco più di 136 milioni euro contro i 157 dell’anno precedente. Il calo risulta particolarmente accentuato nel secondo semestre, in coincidenza anche con l’introduzione dei casinò games via web.
Anche a Sanremo incassi in picchiata di oltre il 12%: poco più di 65 milioni, il 72% dei quali provenienti dalle slot, contro i 73 del 2010. Diminuzione percentuale più contenuta per Campione d’Italia e Saint Vincent, che totalizzano rispettivamente 109 milioni (-4% su 2010) e 96 milioni (-2,8%).

Complessivamente il fatturato 2011 del comparto casinò ha superato di poco i 400 milioni di euro, con un’ulteriore contrazione di quasi il 9% sul 2010 e di circa il 30% negli ultimi cinque anni.


Archivio articoli categoria News