Nell’autunno del 1905, poco dopo l’inaugurazione del Grand Hotel, la Società Anonima delle Terme inizia la costruzione del Casinò e dopo 20 mesi, precisamente il 20 luglio 1907, l’edificio viene inaugurato. (Nella pianta, il progetto del teatro dell’arch. Squadrelli pubblicato insieme al Casinò, nel 1908 su “l’Architettura Italiana”).
Funzionò come casa da gioco solo fino al 1917; successivamente venne destinato ad altre funzioni di rappresentanza e di pubblico spettacolo.
Nel 1936 il Comune di San Pellegrino lo acquista dalla Cassa di Risparmio delle Province Lombarde e diviene il Casinò Municipale, gestito prima dal Comune e successivamente affidato a terzi. La casa da gioco venne poi chiusa durante il periodo bellico e oggi è adibita a teatro.
L’edificio di grande valore storico-artistico, rappresenta uno tra gli esempi di maggior rilievo del Liberty italiano. L’impianto decorativo è frutto della stretta collaborazione dei progettisti, con gli artisti e con le maestranze artigiane di ditte per lo più milanesi.
La scalinata nel salone di ingresso.



